I condensatori sono uno dei più comuni componenti elettronici utilizzati.
Il condensatore ha la capacità di assorbire, immagazzinare ( contenere ) energia elettrica.

Il condensatore è costituito da due placche metalliche ( chiamate anche armature del condensatore ).
Le placche sono poste una di fronte all’altra separate da un materiale conduttore chiamato anche dielettrico.

Durante la carica del condensatore, nel circuito elettronico, vi deve essere presente una corrente elettrica.
La stessa consente al processo di carica di fermarsi.
Un condensatore è caratterizzato dalla capacità (C), che si misura in farad (F).
Poichè questa unità di misura risulta normalmente troppo grande, si usano i sottomultipli microFarad (10-6), nanoFarad (10-9) e picoFarad (10-12).
Se si applica una tensione alle armature del condensatore, le cariche elettriche si separano creando un campo elettrico all’interno del dielettrico.
L’armatura collegata al potenziale più alto verrà caricata positivamente mentre l’altra sarà caricata negativamente.
Se scolleghiamo il condensatore dal generatore mantiene la carica all’infinito.
La quantità di carica (Q) misurata in coulomb e immagazzinata da un condensatore è uguale a:
Q = C x V
dove V è la tensione applicata alle armature.
I condensatori si differenziano fra di loro a seconda del materiale con cui sono costruiti, per questo motivo ne esistono vari tipi.
CONDENSATORI CON DIELETTRICO IN PLASTICA

Questo condensatore ha il dielettrico costituito da una sottile pellicola di materiale plastico che può essere poliestere, polipropilene, policarbonato.
Questo gli consente di avere un alto valore di resistenza d’isolamento, bassi valori per potenza e temperatura ed un’elevata stabilità.
Vengono prodotti per tensioni di lavoro fino a 1000V e si impiegano nei circuiti in bassa frequenza.
CONDENSATORI CON DIELETTRICO DI VETRO
Sono realizzati da lamine in vetro alternate a lamine di conduttori, che formano le armature.
Sono utilizzati in circuiti che richiedono elevate frequenze di lavoro.
Ha una precisione dell’ 1%.
CONDENSATORI CERAMICI

Questi condensatori sono costituiti da un dielettrico formato da miscele diverse di ceramica.
Vengono principalmente prodotti a forma tubolare, a forma di disco o piastrina.
La caratteristica principale di questo condensatore è la costante dielettrica.
I condensatori ad alta costante dielettrica hanno la capacità che dipende moltissimo dalla loro temperatura, hanno notevoli perdite e quindi non sono stabili.
Al contrario, quelli che hanno una bassa costante dielettrica, si comportano molto bene alle variazioni di temperatura e di frequenza.
Questi ultimi vengono principalmente usati nei circuiti oscillatori.
CONDENSATORI ELETTROLITICI

A differenza degli altri condensatori, gli elettrolitici hanno la particolarità di essere polarizzati, presentando un polo positivo e uno negativo.
Come dielettrico hanno uno strato di ossido che presenta una resistenza elevata e la corrente la percorre dal polo positivo a quello negativo.
Se accidentalmente invertiamo la polarità della corrente che attraversa il dielettrico, lo strato di ossido viene distrutto e il condensatore si comporta come un conduttore.
In questi tipi di condensatori la distanza fra le armature è di pochi micron, è possibile ottenere elevati valori di capacità con piccole dimensioni di armature.
Bisogna purtroppo dire che hanno delle considerevoli perdite, ampie escursioni di capacità al variare della temperatura e diminuzione della capacità con l’aumento della frequenza.
La precisione dei valori è approssimativa, avendo una tolleranza del 20%.
Vengono impiegati nella realizzazione di alimentatori stabilizzati e non stabilizzati.
CONDENSATORI ELETTROLITICI AL TANTALIO

Come i precedenti, i condensatori elettrolitici al tantalio sono anch’essi polarizzati, hanno un dielettrico differente: il pentossio di tantalio.
Sono molto piccoli e per la costruzione dell’elettrodo viene utilizzato un metallo differente.
