Non vi site mai posti il problema di eliminare i fastidiosi caricabatterie di cellulari e tablet?
Bene è possibile utilizzando un modulo da incasso.
Io mi soffermo sulla serie Living della bTicino, ma oggi come oggi vi sono altre case che lo producono.
Questo semplice dispositivo può essere di due tipi, con singola o con doppia presa USB.


La prima è un semplice modulo come una presa, mentre il secondo che ha 2 prese USB occupa 2 moduli.
La presa USB singola riesce ad erogare circa 750mA.
Il doppio modulo riesce ad erogare 1500mA per un singolo device, in caso colleghiamo 2 device l’amperaggio di ricarica diventa 750mA.
Adesso qualcuno si chiederà che vi sarà un consumo continuo avendo questa presa sempre sotto tensione.
Ma secondo me si può ovviare installando un semplice interruttore a monte della presa USB, in maniera tale da inserirla o disinserirla a vostro piacimento, in base a l’uso che ne fate.
E’ possibile a mio giudizio installarla in quei punti strategici dove di solito effettuate la ricarica con il classico caricabatterie.
Eliminate la classica presa ed installate la presa USB, e il gioco è fatto.
Il dispositivo ha un ingresso a 220V alternati e fornisce i 5V continui necessari per alimentare la presa USB e quindi non richiede un trasformatore a parte.
Ora analizziamo i modelli presenti sul mercato della bTicino.
L’N4285C puo’ avere in ingresso una tensione compresa tra 110 e 230 V.
Mentre l’HD4285 solo 230V. In Italia vanno bene entrambi, bisogna solo vedere quale delle due serie va bene per il proprio supporto a muro.
